I fascisti non hanno titolo per fare le vittime. (Ermanno Gorrieri, Ritorno a Montefiorino)
<h1>Il segno di una resa invincibile</h1>
25 novembre 2009, bazurloni si leverà dalle balle tra circa 1264 giorni e da 3345 è cominciata l'intifada
Castelfranco nell'Emilia li, 25 gennaio 2006
Con la forza delle armi !!!
Il De Mauro Paravia è chiarissimo.

Ho sempre detto nel corso degli anni (carta canta !!!) che qualsiasi cosa dicesse il nostro beneamato Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, Berlusconi Cav. Silvio, qualsiasi cosa dicesse appunto, era una solenne cazzata.

Faccio alcuni esempi :

Ieri questa convizione per un attimo ha vacillato. Riferendosi allo sciopero dei (virgolettato) "lavoratori" della nostra compagnia aerea di bandiera, ha ventilato l'opzione "manu militari" per risolvere detta crisi.

"E bravo il nostro Presidente" ho immediatamente pensato ..... per una volta l'ha detta giusta, e se ne lasciasse pure qualcuno per terra stecchito in mezzo a quel branco di buoni da nulla non dico sarei contento, non sia mai, ma insomma la cosa mi lascerebbe sicuramente indifferente .....

Alla tenera età di trentasette anni e rotti sto cominciando sinceramente a rompermi i coglioni, degli scioperi all'Alitalia, dei lavori sulla Salerno-Reggio Calabria, dei rallentamenti tra Rioveggio e Barberino Mugello, dei ferrovieri in stato di agitazione, della difficoltà dei collegamenti con le isole, della mafia in Sicilia, di Napoli che si spara e si muore, della nebbia in Val Padana, della cassa integrazione alla FIAT ........ e compagnia bella.

Poi sono rinsavito :

"Cacchio di Budda, ma l'Alitalia ha un solo ed unico destino, quello di chiudere bottega o di essere svenduta ad una compagnia estera, è come un cancro in metastasi ....... ogni nuovo sciopero, li manda dritti dritti verso la loro inevitabile condanna ......"

Silviuccio, sei anche un buon ragazzo, capisco che non sia colpa tua porello, ma la giusta condotta del Capo del Governo in un caso come questo sarebbe quella di scendere in piazza assieme ai lavoratori ed incitarli a perseverare nella loro azione di lotta, visto che per colpa loro, raccomandati, privilegiati, inefficienti e improduttivi e strapagati l'azienda che è di proprietà del Ministero del Tesoro, perciò di "noi tutti", e di tale proprietà credo ci siano rimasti solo i debiti, è in questa situazione.

PRESIDENTE OPERAIO !!!